Sostenere una comunità o un orfanotrofio è un contributo che permette alle suore della Provvidenza di acquistare beni primari, materiale scolastico e cure sanitarie per i bambini degli orfanotrofi da loro gestiti nelle missioni in Myanmar.

Il sostegno a distanza supporta non solo un bambino, ma un'intera comunità di bambini più svantaggiati, provenienti da famiglie più povere: bambini di strada, vittime di abusi e violenze, bambini con handicap e bambini che vengono abbandonati o portati alle missioni dai parenti che non possono più mantenerli.
Inoltre permette alle suore di supportare anche le famiglie più povere del villaggio.

I bambini di Ton Qua
- Prevenire l'abbandono dei minori in strada;
- Prevenire l'abuso e la violenza sui minori;
- Prevenire il lavoro minorile;
- Offrire alla missione il supporto per l'acquisto di beni di prima necessità e di materiale scolastico per i bambini;
- Favorire le cure sanitarie di base ai bambini dell'orfanotrofio;
- Supportare le famiglie più povere dei villaggi;
- Permettere la ristrutturazione degli orfanotrofi.

Per sostegno a distanza noi intendiamo l'"adozione" di un intero orfanotrofio-comunità. Per "adozione a distanza", intendiamo l'adozione e quindi il rapporto personale con un solo bambino.
Entrambe sono modalità per collaborare alla difesa della vita del bambino.
Negli orfanotrofi delle suore della Provvidenza in Myanmar i bambini che vi risiedono sono sia orfani, sia bambini portati nella missione da genitori talmente poveri da non potersi permettere di mantenerli, o da mamme rimaste sole. Può accadere in questo secondo caso che i parenti dopo qualche tempo vadano a riprendere il bambino/a, in questo caso, se il bambino avesse avuto un "genitore adottivo a distanza", sarebbe un problema per le suore (data la difficoltà di comunicazione con il Myanmar) avvisarlo e inviare schede del nuovo bambino che ha preso il posto di quello uscito.
Inoltre tutti i bambini hanno bisogno di sostegno allo stesso modo e ci pare più "equo" suddividere i sostegni su tutti i bambini delle missioni.
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