Progetto: Circostanza in carcere minorile
Tipologia: Progetto socio-educativo di riduzione del danno
Paese: Italia
Località: Bologna
Ente: Istituto Penale per Minorenni "Pratello"
In corso: dal 2010
Partner: Associazione VIP Bologna
N° e tipologia Utenti diretti: ragazzi dai 15 ai 19 anni
N° e tipologia Utenti indiretti: educatori della struttura
N° Operatori: 3 (1 educatore, 1 consulente artistico, 1 coordinatore
Durata annuale: settembre/luglio
IL CONTESTO:
La provincia di Bologna è la 5° città per numero di minorenni denunciati nel 2006 e la seconda (dopo Trieste) per numero di delitti denunciati. I minori che commettono reati sono soprattutto maschi e stranieri, mente la tipologia di delitti prevalenti sono quelli contro il patrimonio (furti, rapine), seguiti da danni a cose e animali, crimini contro la persona (lesioni dolose, violenze private/minacce), spaccio, ricettazione, ecc. L’altro dato che colpisce è quello relativo a numero di rientri in Istituto a seguito di collocamento in comunità: mediamente, nei 4 anni considerati, più di 10 minori ogni anno sono stati reinseriti nell’IPM. Cresce, quindi, l’esigenza di intervenire per favorire e supportare il reintegro di questi minori/adolescenti nel contesto sociale di riferimento.
IL PROGETTO:
In questo contesto, la richiesta avanzata all’associazione VIP Bologna di attivare un servizio di “circo sociale”, rappresenta certamente un’opportunità per realizzare un progetto educativo in linea con le attività socio pedagogiche della struttura carceraria. L’esigenza avanzata dalla Direzione della struttura è, in particolare, quella di intervenire con attività finalizzate a incanalare l’aggressività dei minori puntando su attività motorie, espressive e di acrobazia dolce.
ATTIVITA':
Le arti circensi saranno assunte, quindi, come punto di partenza per lo svolgimento di un lavoro creativo armonico e di formazione, orientato a sviluppare e favorire le capacità creative del singolo e del gruppo. Il percorso che si propone è un’ottima occasione per offrire ai ragazzi stimoli di crescita artistica nonché socio – relazionale e personale: apertura, comunicazione, superamento di timidezze e paure, socialità, creatività e solidarietà. In un percorso di questo tipo i giovani diventano i protagonisti della propria esistenza, creando all’interno di un luogo difficile come quello del carcere, uno spazio significativo nel quale realizzare una socializzazione e trovare spunti ed occasioni per la costruzione di una identità reale al fine di una autorealizzazione personale.
Tra gli altri obiettivi:
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il primo e fondamentale strumento per il monitoraggio continuo delle attività svolte presso l’Istituto Penale è sicuramente rappresentato dagli incontri di coordinamento/verifica, che vengono considerati come strumenti di comunicazione e costante miglioramento. Ogni incontro sarà registrato in un verbale della riunione. Oltre a ciò, quale momento di supporto si prevedono anche incontri di supervisione con formatore socio-pedagogico, con cadenza mensile. In itinere e secondo la tempistica concordata con la Direzione dell’IPM, saranno svolti incontri con l'equipe della struttura carceraria al fine di monitorare l’andamento complessivo del progetto individuazione di criticità e monitoraggio delle stesse, ecc. La valutazione sugli esiti degli interventi sarà effettuata attraverso la somministrazione di questionari ai responsabili della struttura: questionario iniziale relativo ad aspettative/bisogni relativamente alle attività di Circo sociale; questionario finale di gradimento, al fine di verificare la rispondenza o meno del progetto realizzato alle aspettative iniziali.
COME AIUTARCIPer potenziare gli interventi di riduzione del danno e reinserimento di ragazzi ristretti in Istituti Penali Minorili in Italia, abbiamo bisogno del tuo aiuto!
In allegato la relazione di fine termine del progetto 2010-2011
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| BOLOGNA_Circostanza-IPM_finetermine_2010 2011.pdf | 424.98 KB |