Circostanza Treviso

Progetto: Circostanza per... il carcere
Tipologia: Progetto socio-educativo di riduzione del danno
Paese: Italia
Località: Treviso
Ente: Istituto Penale per Minorenni "Santa Bona"
In corso: sì (2010)
Partner: Associazione "ViviamoInPositivo Venezia"
; VIP Italia Onlus
N° e tipologia Utenti diretti: 20 ragazzi maschi, età 12-18 anni, il 20% italiani il restante 80% sono Moldavi, marocchini, tunisini, albanesi, rumeni e croati. Hanno tendenzialmente pene lunghe
N° e tipologia  Utenti indiretti: 27 tra educatori-operatori-psicologi-insegnanti-mediatori culturali-animatori sportivi-animatori teatrali e socio-culturali. 1 assistente spirituale. 27 agenti di custodia.
Costi del progetto 5684,00
N° Operatori
: 2 (1 educatore, 1 consulente artistico), 1 coordinatore
Durata: da gennaio 2010 a settembre 2010
Ore di intervento: 72
Ore di programmazione e di equipe: 72
A cui aggiungere materiale e cancelleria.
Intervento di volontari dell'Associazione VIP Venezia.

IL CONTESTO:

Il progetto si attua all'interno della struttura penitenziale minorile “Santa Bona” di Treviso. La struttura accoglie circa 20 detenuti per lo più stranieri. L'I.P.M. “Santa Bona” è l'unico carcere minorile del Triveneto, perciò accoglie minori provenienti da tutto il Nord-Est e anche da altre regioni d'Italia.
La struttura dell'IPM di Treviso è adiacente al più grande Istituto penitenziale per adulti “Casa Circondariale” che ospita circa 200 detenuti. I due Istituti hanno in comune uno spazio esterno (parcheggio), un campo da calcetto e una palestra, che viene utilizzata per le attività ludico-ricreative proposte annualmente alla struttura da enti esterni.
L'IPM è una struttura piccola e piuttosto vecchia, che non ha spazi comuni dove i ragazzi si possano incontrare. Il nostro intervento si inserisce all'interno di una progettualità che prevede anche un corso di teatro estivo, attivo nella struttura da alcuni anni, promosso dal Centro Territoriale Permanente di Treviso.
Nel corso degli anni il carcere ha visto una crescita consistente delle pene a lungo termine (1-2 anni), in contro tendenza rispetto alle pene di 3-4 mesi che venivano imputate in precedenza. Inoltre è cresciuta la percentuale di detenuti stranieri. Ecco la funzionalità di una proposta di progetto a lungo termine come “Circostanza”, che permetterebbe di creare una continuità nel percorso con i detenuti, nonchè di entrare “in rete” con le altre attività formative e ricreative offerte durante l'anno (corsi di formazione lavorativa- percorso scolastico- corso di teatro). Inoltre è prioritario l'obiettivo dell'integrazione socio-culturale all'interno della struttura.

IL PROGETTO:

In questo contesto la richiesta avanzata all’associazione VIP Venezia Onlus di attivare un servizio di “circo sociale”, rappresenta certamente un’opportunità per realizzare un progetto educativo in linea con le attività socio pedagogiche della struttura carceraria. L’esigenza avanzata dalla Direzione della struttura è, in particolare, quella di intervenire con attività finalizzate a incanalare l’aggressività dei minori puntando su attività motorie, espressive e di acrobazia dolce. 

ATTIVITA':

Teoria: storia del Circo, presentazione dell’associazione, presentazione del progetto, spiegazione dell’uso degli attrezzi circensi, storia del clown e spiegazioni sul tipo di clown, costruzione di una gag.
Pratica: giochi-esercizi di fiducia, sintonia, contatto laboratorio sulle emozioni, arti circensi: palline, diablo, devil, kiwido, bandiere, rola-bola, trampoli, ecc.; costruzione di attrezzi per la giocoleria (palline, kiwido); gags laboratorio di micro-magia; costruzione di uno spettacolo in collaborazione con l'attività teatrale estiva promossa dal Centro Territoriale Permanente.
Educazione: la disciplina nell’applicazione delle arti circensi; importanza di fare gruppo; crescita personale, fiducia e l’autostima; la comunicazione interpersonale (verbale e non verbale); le emozioni come espressione del sè; gestione pacifica dei conflitti;
Video da proiettare: video sulla storia del circo; video di giocoleria, di clown, di mimo, video sull'attività dell'Associazione di volontariato.

Tra gli obiettivi:

  • Aiutare i ragazzi ad acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità fisiche e creative, al fine di rinforzare l'autostima, attraverso la pedagogia del circo;
  • Ridurre il danno causato dall’isolamento attraverso la vicinanza e la condivisione di spazi ed esperienze socializzanti

CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il primo e fondamentale strumento per il monitoraggio continuo delle attività svolte presso l’Istituto Penale è sicuramente rappresentato dagli incontri di coordinamento/verifica, che vengono considerati come strumenti di comunicazione e costante miglioramento. Ogni incontro sarà registrato in un verbale della riunione. Oltre a ciò, quale momento di supporto si prevedono anche incontri di supervisione con formatore socio-pedagogico, con cadenza mensile. In itinere e secondo la tempistica concordata con la Direzione dell’IPM, saranno svolti incontri con l'equipe della struttura carceraria al fine di monitorare l’andamento complessivo del progetto individuazione di criticità e monitoraggio delle stesse, ecc.

COME AIUTARCI

Per potenziare gli interventi di riduzione del danno e reinserimento di ragazzi ristretti in Istituti Penali Minorili in Italia, abbiamo bisogno del tuo aiuto!